La presentazione del volume collettaneo Non solo sulla carta, avvenuta il 1° luglio 2025 nella Sala delle Lauree di Scienze politiche della Sapienza di Roma e pubblicata in questa sezione di Nomos, ha visto due degli autori (Giuliano Amato e Andrea Manzella) confrontarsi con due costituzionalisti più giovani (Roberta Calvano e Stefano Ceccanti) in un … Leggi tutto “F. L., Premessa introduttiva”
Archivi: Convegni
Roberto Borrello, L’orientamento regolativo dell’Agcom in materia di comunicazione ed informazione politica, tra passato e presente: nuove riflessioni critiche, partendo da un recente contributo di Giacomo Lasorella
Nella prospettiva di un tema estremamente problematico, quale quello della c.d. par condicio , appare stimolante svolgere qualche riflessione, partendo dal contributo, pubblicato recentemente su questa Rivista, dal Presidente dell’Autorità garante nelle Comunicazioni- AGcom, che coniuga la visione istituzionale con l’apporto personale e la sensibilità di un attento studioso, quale Giacomo Lasorella. Tale contributo affronta … Leggi tutto “Roberto Borrello, L’orientamento regolativo dell’Agcom in materia di comunicazione ed informazione politica, tra passato e presente: nuove riflessioni critiche, partendo da un recente contributo di Giacomo Lasorella”
Stefano Ceccanti, Tre osservazioni a partire dal testo di Giacomo Lasorella: delimitare o sopprimere il silenzio elettorale e il divieto di sondaggi, regolamentare la competizione per i candidati proposti alla premiership
In linea generale il testo di Giacomo Lasorella è assolutamente convincente nel vedere come l’ordinamento stia cercando di rispondere all’inadeguatezza del quadro regolatorio tradizionale concepito per l’era analogica rispetto all’attuale fase digitale, che non può essere abbandonata alla semplice autoregolamentazione dei social. Mi limito quindi a segnalare tre questioni a partire dalla mia sensibilità, sia … Leggi tutto “Stefano Ceccanti, Tre osservazioni a partire dal testo di Giacomo Lasorella: delimitare o sopprimere il silenzio elettorale e il divieto di sondaggi, regolamentare la competizione per i candidati proposti alla premiership”
Giovanni Tarli Barbieri, Quale futuro per la par condicio? Alcune osservazioni sparse a commento di G. Lasorella, La «par condicio» televisiva revisited: affinamenti ed innovazioni in un contesto in trasformazione
Il lavoro di Giacomo Lasorella offre una grande quantità di spunti relativamente ai nodi problematici e all’applicazione della legge n. 28 del 22 febbraio 2000 che costituisce un capitolo fondamentale della c.d. ‘legislazione elettorale di contorno’. Come è noto, essa può essere definita, si potrebbe dire ‘in negativo’, come quella vasta ed eterogenea normativa che … Leggi tutto “Giovanni Tarli Barbieri, Quale futuro per la par condicio? Alcune osservazioni sparse a commento di G. Lasorella, La «par condicio» televisiva revisited: affinamenti ed innovazioni in un contesto in trasformazione”
Stefano Ceccanti, Il tema del fine vita
Dovendo scegliere, mi concentrerò sul testo di Augusto Barbera, in particolare sulla sua spiegazione relativa alla giurisprudenza costituzionale sul fine vita. Ci sono state due evoluzioni culturali alla base di essa: si è passati da una visione paternalistica nel rapporto medico paziente a una forma di alleanza terapeutica i cui il secondo non è solo … Leggi tutto “Stefano Ceccanti, Il tema del fine vita”
Andrea Manzella, Il filo dell’effettività
Da un certo punto di vista, questo libro, scritto da quattro giuristi ottuagenari, potrebbe essere considerato come un libro di retroguardia. È un’opinione rispettabile, purché di “retroguardia” si abbiano presenti due significati. Uno è quello della retroguardia che spara le ultime cartucce in difesa del suo mondo concettuale di cui ha magari qualche rimpianto. L’altro, … Leggi tutto “Andrea Manzella, Il filo dell’effettività”
Roberta Calvano, Una riforma della forma di governo, stavolta non solo sulla Carta?
Essere invitata a discutere con quattro Maestri del diritto costituzionale come gli autori di questo volume è un autentico privilegio di cui ringrazio ancora il professor Lanchester, la Fondazione Mario Galizia e la Fondazione Sapienza, così come è stato un piacere dialogare con gli amici e colleghi Stefano Ceccanti e Francesco Clementi, sempre aperti ad … Leggi tutto “Roberta Calvano, Una riforma della forma di governo, stavolta non solo sulla Carta?”
Giacomo Lasorella, La «par condicio» televisiva revisited: affinamenti ed innovazioni in un contesto in trasformazione
Abstract [It]: L’articolo, partendo dai mutamenti di contesto del sistema televisivo e di quello politico-istituzionale, si sofferma sull’evoluzione dell’applicazione della legge sulla par condicio all’informazione politica in televisione, anche alla luce della connessa giurisprudenza amministrativa, analizzando in particolare i nuovi criteri interpretativi elaborati dall’AGCOM (e dalla Commissione di vigilanza RAI), a partire dalle elezioni europee … Leggi tutto “Giacomo Lasorella, La «par condicio» televisiva revisited: affinamenti ed innovazioni in un contesto in trasformazione”
Giuliano Amato, Alla ricerca di un sostituto
I temi del libretto che oggi discutiamo sono quelli, drammatici, della possibile sopravvivenza, oggi, delle democrazie e delle condizioni alle quali questa sopravvivenza è possibile. Siamo davvero a questo punto? Intanto, l’habitat della democrazia non elitaria, la democrazia dei molti che dall’inizio del ventesimo secolo era stata messa in atto, non esiste più. Quell’habitat, quello … Leggi tutto “Giuliano Amato, Alla ricerca di un sostituto”
Sergio Gerotto, Cent’anni di Scienze Politiche: qualche riflessione sul percorso di Padova
Nell’arco di un triennio (2024-2026) si celebrano ben tre centenari. Negli Atenei di Roma La Sapienza, Padova e Pavia, cent’anni fa prendevano vita, in forme varie, i percorsi universitari destinati a formare la classe dirigente di uno Stato che era nato da ormai oltre un cinquantennio. Da questi percorsi dovevano uscire i funzionari della pubblica … Leggi tutto “Sergio Gerotto, Cent’anni di Scienze Politiche: qualche riflessione sul percorso di Padova”
Silvio Beretta, Scienze politiche a Pavia: dalla Scuola alla Facoltà
Mi propongo di trattare il tema che mi è stato assegnato – la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Pavia nel centenario della fondazione – svolgendo in particolare due argomenti: 1) la Scuola di Scienze politiche, 2) la Facoltà che le è succeduta. Inaugurando l’Anno Accademico 1923-24 dell’Università di Pavia il 17 novembre 1923 il … Leggi tutto “Silvio Beretta, Scienze politiche a Pavia: dalla Scuola alla Facoltà”
Sandro Rogari, Il “Cesare Alfieri” dalla riforma Gentile al Secondo dopoguerra. Crisi e rinascita della fiorentina Facoltà di scienze politiche
Alla vigilia del varo della riforma dell’istruzione superiore che prende il nome da Giovanni Gentile, attuata con decreto del 30 settembre 1923, l’Istituto di Scienze Sociali “Cesare Alfieri” sembrava avere superato la crisi che l’aveva investito nel corso del conflitto. Nel 1919 era tornato nella sede storica di via Laura da dove era stato sfrattato … Leggi tutto “Sandro Rogari, Il “Cesare Alfieri” dalla riforma Gentile al Secondo dopoguerra. Crisi e rinascita della fiorentina Facoltà di scienze politiche”
Michele Di Pace, La Convenzione di Bologna e la XIV legislatura
Il tema del mio intervento è quello di ricordare e percorrere le vicende delle politiche universitarie dopo gli accordi della convenzione di Bologna del 19 giugno del 1999, che l’Italia aveva sottoscritto, in materia di autonomia didattica delle Università, nel periodo dal giugno del 2001 al giugno 2006, cioè nella XIV legislatura. Scarica il file … Leggi tutto “Michele Di Pace, La Convenzione di Bologna e la XIV legislatura”
Daria L. Gabusi, Il ddl 2314 nella “politica sociale dell’istruzione” del centro-sinistra (1962-1968)
Il disegno di legge n. 2314 Modifiche all’ordinamento universitario fu presentato alla Camera dei deputati il 4 maggio del 1965 dal ministro della Pubblica istruzione Luigi Gui di concerto con il ministro del Tesoro Emilio Colombo. Esso nacque – come si legge nella relazione introduttiva – per superare l’assetto casatiano-gentiliano dell’istituzione e per adeguarla al … Leggi tutto “Daria L. Gabusi, Il ddl 2314 nella “politica sociale dell’istruzione” del centro-sinistra (1962-1968)”
Alessandra Tarquini, La riforma della scuola di Giovanni Gentile, cento anni dopo
Cento anni fa nasceva la riforma Gentile, la più importante riforma scolastica italiana del XX secolo, creazione del filosofo che divenne Ministro della Pubblica istruzione nel primo governo Mussolini. La nuova normativa, articolata in cinque decreti-legge emanati tra la fine del 1922 e il corso del 1923, modificò tutti i gradi e gli ambiti dell’istruzione … Leggi tutto “Alessandra Tarquini, La riforma della scuola di Giovanni Gentile, cento anni dopo”
Luigi Frati, Università, 100 anni di riforme: le dis-pari opportunità
Il Prof. Eugenio Gaudio, Presidente della Fondazione Roma-Sapienza, ha avuto l’idea di indire per l’8 settembre 2023 un seminario di riflessione sull’evoluzione normativa riguardante l’Università, ad un secolo dalle Leggi Gentile del 1923. Mi ha incaricato di tracciarne un panorama centrato sul D.P.R. 382/1980. Di età diversamente giovane (quatrevingt e oltre) sono riandato al periodo … Leggi tutto “Luigi Frati, Università, 100 anni di riforme: le dis-pari opportunità”
Eugenio Gaudio, Introduzione
In questa interessante occasione, vorrei fare una breve introduzione, ricordando che la riforma Gentile, di cui proprio questo mese ricorre il centenario, riorganizzò in modo significativo il sistema dell’istruzione universitaria italiana, che fino ad allora si basava sulla legge Casati del 1859, del Regno di Sardegna. Scarica il file in formato Pdf
Giuliano Amato, Conclusioni
Non posso che esprimere, innanzitutto, il mio profondo rammarico per aver vissuto tutti questi anni nei quali siamo riusciti a eccellere in quella che, purtroppo, è diventata una nostra specialità nazionale: avere buoni modelli e comprometterli nella loro attuazione. È una vera e propria peculiarità italiana. Abbiamo spesso vissuto la nostra appartenenza all’Europa come meri … Leggi tutto “Giuliano Amato, Conclusioni”
Luigiaurelio Pomante, Il d.d.l. 612 e i provvedimenti urgenti del 1969-1970
Le contestazioni studentesche del «biennio caldo» ’67-‘68 e il coevo lento ma inesorabile “affossamento” del ddl n. 2314 presentato dal ministro Luigi Gui, di fatto, hanno rappresentato due avvenimenti destinati ad aprire una nuova stagione per l’Università italiana. Innanzitutto i movimenti giovanili sessantottini, facendo precipitare gli eventi ed esplodere molte delle contraddizioni della società e … Leggi tutto “Luigiaurelio Pomante, Il d.d.l. 612 e i provvedimenti urgenti del 1969-1970”
Ortensio Zecchino, La riforma del 1999 tra previsione normativa e (dis)applicazione concreta
Un sentito ringraziamento al prof. Gaudio per l’invito, con il più vivo compiacimento per il programma predisposto che si presenta come preziosa occasione per fare il punto sul nostro sistema universitario, ma anche per diradare le molte nebbie che avvolgono la riforma dell’architettura degli studi varata oltre vent’anni fa, in attuazione della Dichiarazione di Bologna, … Leggi tutto “Ortensio Zecchino, La riforma del 1999 tra previsione normativa e (dis)applicazione concreta”