RUSSIA: Ilmira Galimova, La Russia alla vigilia del voto per la Duma: rafforzamento degli strumenti di controllo sui cittadini residenti all’estero, sovranità digitale ed esclusione di Yabloko dalla competizione elettorale

I mesi da maggio ad agosto 2026 sono stati caratterizzati, in Russia, da una crescente attenzione dell’opinione pubblica verso le questioni di sicurezza, la continuità dei servizi essenziali e l’andamento dell’economia interna, nel contesto della preparazione alle elezioni della Duma di Stato di settembre. Nel corso del quadrimestre, questi temi hanno trovato riscontro sia negli indicatori dell’opinione pubblica sia nelle misure adottate dalle autorità federali e regionali. La campagna elettorale si è così sviluppata in un contesto segnato da nuove modalità organizzative, dall’ampliamento delle procedure di voto elettronico e da disposizioni specifiche per i territori caratterizzati da particolari condizioni di sicurezza

Scarica il testo in formato PDF

SOMMARIO: INTRODUZIONE. – SEZIONI: 1. Parlamento. – 1.1. Sequestro dei beni dei cittadini residenti all’estero per illeciti amministrativi – 1.2. Registro dei cittadini all’estero che si sottraggono all’esecuzione della pena. – 2. Presidente. – 2.1. Dalla nozione di sovranità tecnologica alla costruzione dell’ecosistema digitale nazionale. – 3. Corte Suprema. – 3.1. L’annullamento della registrazione di Yabloko.

Questa voce è stata pubblicata in: Cronache costituzionali dall'estero, Nomos, Russia e contrassegnata con Cronache costituzionali, Duma, ELEZIONI, Ilmira Galimova, Nomos 2/2026, Russia. Contrassegna il Permalink.