Marco Ruotolo, Giustizia costituzionale e coscienza sociale. L’insegnamento di Costantino Mortati

Quando la dottrina si richiama ai lavori dell’Assemblea costituente tende a proporne un elogio che talora può apparire l’esito di una comparazione, per quanto implicita, con la pochezza culturale dell’attuale dibattito parlamentare. Ciò accade anche per «la parte della costituzione che disciplina la Corte costituzionale e la connessa materia della revisione» […]

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SOMMARIO:1. La disciplina costituzionale della Corte, «cenerentola della Carta repubblicana». – 2. Il pensiero di Mortati sulla giustizia costituzionale. Le due premesse fondamentali della sua riflessione: superiorità della Costituzione e peculiarità del ruolo della Corte. – 3. La capacità di esprimere lo stato della “coscienza sociale” come dote fondamentale di una Corte costituzionale. – 4. Le declinazioni delle due premesse fondamentali della sua riflessione, nella prospettiva di un’interpretazione giurisprudenziale aderente alla coscienza sociale. – 5. Il soddisfacimento della coscienza collettiva e il favor per l’introduzione dell’opinione dissenziente. Cenni. – 6. Costituzione, coscienza collettiva e Corte costituzionale. Una breve conclusione.

 

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