Maria Alessandra Sandulli, Alessandro Pace: una vita di scienza, magistero e impegno per le libertà e l’eguaglianza

La figura di Alessandro Pace è quella di un uomo, prima che di un giurista, che ha saputo incarnare, lungo l’intero arco della sua vita, un’idea esigente e coerente di costituzionalismo, inteso come impegno costante per il rispetto della Costituzione, e con essa per l’affermazione e la garanzia delle libertà. Idea, questa, che, con straordinaria continuità, lo ha guidato in tutte le esperienze della sua esistenza: dalla ricerca scientifica all’insegnamento, dalla professione forense alla direzione della rivista Giurisprudenza costituzionale, e nell’impegno civile.

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Sommario: 1. La figura di Alessandro Pace e la “fede nella Costituzione”. – 2. Il metodo: positivismo temperato e interpretazione costituzionale. – 3. Le libertà costituzionali e l’art. 2 Cost. – 4. Eguaglianza e libertà. – 5. La direzione di Giurisprudenza costituzionale. – 6. L’attività forense e la difesa dei diritti fondamentali. – 7. L’impegno civile e istituzionale per la Costituzione. – 8. L’insegnamento e il rapporto con gli allievi. – 9. La dimensione privata e familiare. – 10. L’eredità scientifica e civile di Alessandro Pace.

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