Leonardo Pace, La «grammatica processuale» della giustizia costituzionale

Abstract [It]: Il saggio, prendendo le mosse da alcune recenti tendenze emerse nella giurisprudenza costituzionale, indaga il rapporto tra regole processuali, funzione della giustizia costituzionale e dinamiche della forma di governo, e si interroga sul significato di alcune trasformazioni registratesi nel giudizio costituzionale, nonché sulle questioni che esse pongono rispetto all’incidentalità del giudizio, al rapporto con il processo principale e alla legittimazione della Corte costituzionale.

Abstract [En]: Drawing on recent developments in the case law of the Italian Constitutional Court, this article examines the relationship between procedural rules, constitutional adjudication, and the broader institutional context. It reflects on ongoing changes in constitutional review proceedings and their implications for the incidental nature of constitutional review, its relationship with the underlying judicial proceedings, and the legitimacy of the Constitutional Court.

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Sommario: 1. Alcune considerazioni introduttive sul carattere giurisdizionale della giustizia costituzionale. – 2. Il se decidere. – 2.1. Il primo ambito di indagine: la rilevanza. – 2.2. Ancora sul se decidere. Lo spazio delle questioni provenienti dalle azioni di accertamento. – 3. Sul cosa decidere. – 3.1. Il controllo generoso dell’atto introduttivo vs l’opportunità di riscoprire un certo utilizzo dell’ordinanza di restituzione atti. – 4. La manipolazione del thema decidendum sul versante del petitum. – 5. La giustizia costituzionale tra il rispetto delle regole del processo e il suo spazio nelle dinamiche della forma di governo.

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