Abstract [It]: Il saggio esamina la traiettoria istituzionale di Carlo Azeglio Ciampi dalla Banca d’Italia alla Presidenza del Consiglio, al Tesoro e alla Presidenza della Repubblica. Si sostiene che l’unità di questo percorso risieda in una concezione mite delle istituzioni: l’autorità si esercita esponendo le decisioni ai fatti, alle procedure, ai contropoteri e alla responsabilità personale. Questo metodo ha aiutato l’ordinamento costituzionale italiano a fronteggiare la crisi monetaria, il crollo del sistema dei partiti e la svolta maggioritaria senza abbandonare la forma di governo parlamentare. I suoi limiti emergono tuttavia laddove la persuasione informale diventa opaca o le istituzioni di garanzia rischiano di sostituirsi alla rappresentanza politica.
L’eredità di Ciampi riguarda dunque le condizioni alle quali la flessibilità costituzionale può preservare, anziché diluire, la missione della Costituzione.
Abstract [En]: The essay examines Carlo Azeglio Ciampi’s institutional trajectory from the Bank of Italy to the premiership, the Treasury and the Presidency of the Republic. It argues that the unity of this trajectory lies in a mild conception of institutions: authority is exercised by exposing decisions to facts, procedures, counter-powers and personal responsibility. This method helped the Italian constitutional order respond to the monetary crisis, the collapse of the party system and the majoritarian turn without abandoning parliamentary government. Its limits, however, appear where informal persuasion becomes opaque or guarantee institutions risk replacing political representation. Ciampi’s legacy therefore concerns the conditions under which constitutional flexibility may preserve, rather than dilute, the mission of the Constitution.
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SOMMARIO: 1. Una biografia costituzionale della decisione. – 2. La formazione di un metodo istituzionale. – 3. Il Governatore e la nuova costituzione monetaria. – 4. Il Governo Ciampi come camera di compensazione costituzionale. – 5. Il Tesoro e l’Europa come disciplina della responsabilità. – 6. Il Presidente nella forma di governo maggioritaria. – 7. Moral suasion, poteri formali e limiti della mitezza. – 8. Ciò che resta dello Stato.




