Paola Piciacchia, Il dibattito sui poteri normativi dell’Esecutivo nella III Repubblica: una cultura giuridica ben salda ancora oggi

Abstract [It]: Tra le numerose prospettive attraverso cui è possibile cogliere le ambiguità e le contraddizioni della Terza Repubblica, una delle più significative riguarda l’ampio ricorso ai poteri normativi da parte dell’Esecutivo. Si trattò di un utilizzo così intenso da sollecitare ripetutamente l’intervento della dottrina giuridica, che affrontò la questione attraverso linee argomentative le quali, di volta in volta, ammisero oppure negarono la legittimità di determinate prassi, o cercarono di individuare soluzioni di compromesso. L’emergere di un articolato e stimolante dibattito dottrinale, caratterizzato da una notevole profondità di analisi, non solo consente di comprendere nella sua complessità il fenomeno giuridico nell’esperienza della Terza Repubblica, ma contribuisce anche a individuare alcuni capisaldi fondamentali della cultura giuridica francese che, ancora oggi, sotto la Quinta Repubblica, continuano a orientare le concezioni relative ai poteri normativi del Governo, in particolare con riguardo alla delegazione legislativa. In tal modo, esso dà espressione a quella continuità costituzionale che, proprio nella concezione della legge, ha trovato in Francia una delle sue più significative manifestazioni.

Abstract [En]: The debate on the Executive normative powers under the Third Republic: a legal culture that remains firmly entrenched today – Among the numerous perspectives through which it is possible to grasp the ambiguities and contradictions of the Third Republic is the one relating to the extensive use of normative powers by Executive, a use so intense that it repeatedly prompted legal scholarship to intervene on the issue with lines of argumentation that, from time to time, either admitted or, conversely, denied the admissibility of certain practices, and at times sought to identify compromise positions. The emergence of a dense and stimulating body of scholarly debate, with its depth of analysis, helps not only to understand the legal phenomenon in its complexity within the experience of the Third Republic, but also establishes fundamental cornerstones of French legal culture which, even today under the Fifth Republic, continue to shape conceptions relating to the Government’s normative powers, particularly with regard to legislative delegation, thereby embodying that constitutional continuity which, precisely in the conception of statute law, has found in France one of its greatest expressions.

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Sommario: 1. Introduzione: il dibattito dottrinario sui poteri normativi dell’Esecutivo nella III Repubblica e la continuità della concezione della legge nell’esperienza francese. – 2.  Le modalità della progressiva estensione dei poteri normativi dell’Esecutivo. – 3. Il dibattito dottrinario sulla delega legislativa tra XIX e XX secolo: dalla teoria del mandato di matrice privatistica alle concezioni relative alla sua inammissibilità. – 4. La natura giuridica dei decreti in materia legislativa. –  5. Conclusioni: la V Repubblica e la modernità del dibattito della III Repubblica sui poteri normativi del Governo.

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