UNGHERIA: Simone Benvenuti, Avviato il cantiere per il ripristino dello Stato di diritto in Ungheria

Dopo le elezioni parlamentari del 12 aprile che hanno consegnato a Tisza la maggioranza parlamentare dei due terzi, si è aperta la fase di transizione che ha portato alla nomina del nuovo Governo Péter Magyar. Il leader di Tisza ha prestato giuramento come Primo Ministro il 9 maggio, il 12 maggio sono stati quindi nominati gli altri componenti del Governo e il 13 maggio si è riunito il primo Consiglio dei Ministri. Ciò che quattro anni fa, e poi nel corso della campagna elettorale per le ultime elezioni, era stato discusso in termini ipotetici – se e come un’eventuale maggioranza alternativa potesse smontare l’impianto costituzionale costruito a partire dal 2011 – è divenuto in pochi mesi materia di diritto positivo. Se le misure di maggiore rilievo a questo riguardo sono stati il sedicesimo e il diciassettesimo emendamento della Legge fondamentale, adottati rispettivamente il 15 giugno e il 13 luglio […]

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SOMMARIO: INTRODUZIONE. – SEZIONI: 1. Partiti ed elezioni. – 1.1. Viktor Orbán confermato alla presidenza di Fidesz. – 1.2. Le dimissioni di Gergely Gulyás da presidente del gruppo parlamentare di Fidesz. – 1.3. Péter Szijjártó rinuncia al seggio parlamentare. – 2. Capo dello Stato. – 2.1. La cessazione anticipata delle funzioni del Presidente della Repubblica. – 2.2. L’elezione di András Baka a Presidente della Repubblica. – 3. Parlamento. – 3.1. Il ritorno della bandiera dell’Unione europea sulla facciata del Parlamento. – 3.2. Il sedicesimo emendamento alla Legge fondamentale. – 3.3. La revoca del recesso dallo Statuto di Roma. – 3.4. Il diciassettesimo emendamento alla Legge fondamentale. – 3.5. L’abolizione dell’Ufficio per la protezione della sovranità. – 3.6. La riforma della governance del servizio pubblico radiotelevisivo. – 4. Governo. – 4.1. L’elezione e il discorso di insediamento del Primo Ministro. – 4.2. La formazione del Governo. – 4.3. La cessazione dello stato di pericolo. – 4.4. La richiesta di adesione alla Procura europea. – 4.5. Le visite di Magyar a Berlino e a Parigi. – 4.6. Il primo Consiglio europeo di Péter Magyar. – 5. Corti. – 5.1 La riforma della Corte costituzionale. – 5.2. La Corte costituzionale conferma la competenza del Consiglio giudiziario nazionale in materia deontologica. – 5.3. La riforma della Kúria. – 5.4. La tendenza verso il rafforzamento del governo autonomo della magistratura. – 5.5. La Corte costituzionale rigetta quattro ricorsi contro il sedicesimo e il diciassettesimo emendamento alla Legge fondamentale.

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