Il 20 luglio Andy Burnham è divenuto il settimo Premier del Regno Unito dal 2016. Nel quadrimestre preso in esame in questa sede è giunta quindi a termine l’esperienza politica di Keir Starmer, alla guida del Paese dal luglio 2024, quando aveva portato il partito laburista a vincere le elezioni dopo 14 anni all’opposizione. La solida maggioranza dei seggi conquistati allora alla Camera dei Comuni non è bastata a garantire a Starmer la stabilità nel suo incarico e il sostegno del proprio partito. A dieci anni dal referendum Brexit, la forma di governo britannica si dimostra sempre più distante dal modello Westminster, caratterizzato – sulla carta – da bipartitismo, stabilità e governi di legislatura.
Nel corso di questi anni abbiamo seguito la parabola politica di Keir Starmer, il quale aveva promesso al Regno Unito una profonda trasformazione, dopo la complessa fase dell’uscita dall’Unione Europea e l’avvicendarsi degli Esecutivi conservatori. Il suo Governo non è riuscito ad offrire una risposta ritenuta soddisfacente alla difficile situazione […]
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SSOMMARIO: INTRODUZIONE. – SEZIONI: 1. Partiti ed elezioni. – 1.1. Le elezioni amministrative del 7 maggio. – 1.2. Le elezioni suppletive del 18 giugno. – 1.3. Le elezioni suppletive del 13 agosto nel collegio di Clacton e le indagini su Farage. – 1.4. Restore Britain. – 1.5. Zack Polanski. – 1.6. – Le elezioni del sindaco della Greater Manchester. – 2. Parlamento. – 2.1. Camera dei Lords. – 2.2. King’s Speech. – 2.3. Il rapporto del Modernisation Committee: Virtual participation by Members in select committee meetings. – 2.4. I Ballot Bills della Camera dei Comuni. – 2.5. The Terminally Ill Adults (End of Life) Bill. – 2.6. Regolamentazione delle lobbies – 2.7. L’inchiesta del Lords Constitution Committee sulle “UK’s constitutional safeguards”. – 3. Governo. – 3.1. L’aggiornamento del Cabinet Manual. – 3.2. La risposta del Governo alle raccomandazioni del Public Administration and Constitutional Affairs Committee. – 3.3. 10 anni dal referendum Brexit. – 3.4. Composizione del nuovo Esecutivo. – 4. Corti. – 4.1. Judicial and Legal Diversity Board. – 4.2. Courts and Tribunals Bill. – 5. Autonomie. – 5.1. Scozia. – 5.2. Galles. – 5.3. Nord Irlanda. – 5.4. Inghilterra.




