Nel quadrimestre maggio-agosto, il Governo liberale di Mark Carney è riuscito a rafforzare ulteriormente la propria base parlamentare. Dopo aver conquistato la maggioranza assoluta dei seggi a quasi un anno dalle elezioni di aprile 2025, con un percorso inedito segnato da casi di floor-crossing dai banchi dell’opposizione e da vittorie alle suppletive (vedi le Cronache del n. 1/2026, 1 ss.), il Liberal Party of Canada ha visto infatti aumentare il margine della sua majority alla Camera dei Comuni. Tre by-election, svolte il 31 agosto, hanno portato il caucus del partito di Governo a 177 membri: cinque in più della soglia minima per controllare la Camera politica senza dover fare affidamento, di volta in volta, sull’astensione o sul sostegno esterno degli altri schieramenti […]
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SOMMARIO: INTRODUZIONE. – SEZIONI: 1. Partiti ed elezioni. – 1.1. I liberali vincono tre elezioni suppletive. – 1.2. Il Québec verso le elezioni provinciali di ottobre 2026. – 2. Parlamento. – 2.1. Le prime nomine senatoriali di Mark Carney all’insegna della rimozione del requisito della non-partisanship. – 2.2. L’attività legislativa. – 3. Governo. – 3.1. La prosecuzione della guerra commerciale con gli Stati Uniti. – 4. Capo di Stato. – 4.1. La nomina di Louise Arbour a Governatrice generale del Canada. – 5. Corti. – 5.1. La Corte Suprema garantisce il diritto alla effective representation nella delimitazione dei collegi elettorali provinciali del Québec. – 5.2. La Corte Suprema si pronuncia sul potere del Parlamento di definire e limitare con legge il contenuto del parliamentary privilege. – 5.3. Il bilinguismo come requisito costituzionale per il Lieutenant Governor del New Brunswick. – 5.4. La Corte Suprema del Canada definisce il fondamento costituzionale della legality review. – 6. Autonomie. – 6.1. L’Alberta verso il referendum del 19 ottobre sulla secessione (e non solo).




