La monografia del professor Alfredo Moliterni “La discrezionalità dell’amministrazione” affronta un tema nodale nella comprensione del sistema amministrativo. Il tentativo di definizione dei margini di scelta in seno ai pubblici poteri è frutto della tensione costante tra le esigenze di legalità, astrattezza e generalità della regolazione e la necessità di assicurare un’attuazione degli interessi pubblici aderente al caso concreto, nella complessità delle democrazie pluraliste, riconoscendo maggiori spazi di discrezionalità all’amministrazione.
Michelangelo Fuscà, Recensione a A. Moliterni, La discrezionalità dell’amministrazione, Torino, Giappichelli, 2025, pp. 593
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