Jacopo Ferracuti, La soglia della libertà. Il c.d. «Daspo antirissa» e i nuovi confini dell’art. 13 Cost. nella sentenza n. 20 del 2026 della Corte costituzionale

Abstract [It]: Il contributo analizza la sentenza n. 20 del 2026 della Corte costituzionale, relativa alla disciplina del c.d. «Daspo antirissa», soffermandosi sulla delimitazione del confine tra libertà personale e libertà di circolazione. Dopo aver ricostruito l’evoluzione normativa dell’istituto e i principali precedenti giurisprudenziali, l’analisi si concentra sull’integrazione del tradizionale criterio della “degradazione giuridica” attraverso la considerazione dell’intensità e dell’estensione della misura restrittiva. Particolare attenzione è dedicata alla diversa qualificazione costituzionale del «Daspo antirissa» ordinario e di quello provinciale, nonché alla tecnica decisoria utilizzata dalla Corte per introdurre la garanzia della convalida giudiziaria. La pronuncia offre, infine, lo spunto per alcune riflessioni sulle future misure di prevenzione e sul bilanciamento tra sicurezza e tutela delle libertà fondamentali.

Abstract [En]: The essay analyses Constitutional Court Judgment No. 20 of 2026, concerning the regulation of the so-called «anti-brawl DASPO», with particular focus on the boundary between personal liberty and freedom of movement. After reconstructing the legislative development of the measure and the main relevant case law, the analysis examines the integration of the traditional criterion of “legal degradation” through consideration of the intensity and scope of the restriction imposed. Particular attention is paid to the different constitutional classification of the ordinary «anti-brawl DASPO» and the provincial version, as well as to the decision-making technique employed by the Court to introduce the requirement of judicial validation. Finally, the judgment provides an opportunity to reflect on the future development of preventive measures and on the balancing of public security with the protection of fundamental freedoms.

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Sommario: 1. Alle origini della pronuncia: la vicenda processuale e il c.d. «Daspo urbano». – 2. Il contesto normativo e l’evoluzione del c.d. «Daspo antirissa» – 3. La linea di confine tra libertà personale e libertà di circolazione. L’integrazione del criterio della “degradazione giuridica” – 4. La dicotomia tra «Daspo antirissa» e «Daspo provinciale» – 5. La tecnica decisoria della Corte: una sentenza additiva – 6. Implicazioni sistemiche e spunti di riflessione.

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