Tatiana Guarnier, La Corte costituzionale torna ad esprimersi sulla rappresentatività dei sindacati e attesta (ancora) la crisi della collaborazione con il legislatore. Riflessioni a margine di Corte cost., sent. n. 156 del 2025

Abstract [It]: Il contributo ripercorre la lunga storia dei tentativi della Corte costituzionale di instaurare un dialogo con il legislatore in punto di criteri di rappresentatività sindacale ai fini della costituzione delle RSA. La vicenda viene analizzata quale paradigma di una dinamica spesso infruttuosa, che ha condotto la Corte ad ampliare il proprio ruolo creativo, fino al ricorso alle più recenti tecniche additive. Al contempo, l’esame di questo percorso ultratrentennale consente all’Autrice di indagare i confini dell’intervento creativo di matrice pretoria e di evidenziare come la Corte sia rimasta sempre consapevole dei propri limiti istituzionali, continuando a privilegiare una logica di cooperazione con il legislatore parlamentare, anche nel progressivo accrescimento del proprio protagonismo.

Abstract [En]: The article retraces the long history of the Constitutional Court’s attempts to establish a dialogue with the legislature on the criteria of trade union representativeness for the establishment of workplace union bodies (RSA). The case is examined as a paradigm of an often unsuccessful dynamic that has led the Court to expand its creative role, culminating in the use of the most recent additive techniques. At the same time, the analysis of this more than thirty-years development allows the Author to investigate the limits of judicial lawmaking and to highlight how the Court has consistently remained aware of its institutional constraints, continuing to favour cooperation with the legislature even when its own role has become increasingly prominent.

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Sommario: 1. Capitolo primo: alle origini di una storia di moniti. – 2. Capitolo secondo: il momento referendario nel circuito Corte costituzionale-legislatore. – 3. Capitolo terzo: gli interventi della Corte costituzionale per colmare i difetti della normativa di risulta. – 4. Una necessaria digressione. – 5. Capitolo quarto: una storia che si ripete. – 6. Un racconto a finale aperto. – 7. Postfazione: un nuovo capitolo o un nuovo genere letterario?

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