Per l’intervento di oggi ho deciso di utilizzare come base l’intervista di Mortati alla rivista “Gli Stati” del gennaio 1973 giacché essa rappresenta uno dei passaggi-chiave di quella che con Augusto Barbera abbiamo definito «la lenta conversione maggioritaria» di Costantino Mortati. Due i punti iniziali di analisi e tre i punti di sviluppo. Il primo punto di analisi che Mortati afferma è il divario che si è venuto a creare tra la forza e il valore della Prima Parte e le difficoltà venutesi a creare con l’applicazione delle norme di razionalizzazione della forma parlamentare contenute nella Seconda. Sia perché esse erano decisamente minimali sia perché si sono intrecciate a un sistema dei partiti in cui l’alternanza era impossibile a causa della profonda disomogeneità sulle collocazioni di politica internazionale. […]
Stefano Ceccanti, Il Mortati de “Gli Stati” per una scelta diretta del Governo
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Anticipazioni al n. 3/2025, Nomos e contrassegnata con Ceccanti, Governo diretto, Mortati, Nomos 3/2025. Contrassegna il Permalink.




