La Slovacchia sta attraversando un periodo di crescente polarizzazione politica che rischia di impattare in maniera rilevante sulla legittimazione delle istituzioni statali, già messe a dura prova dalle vicende dei mesi scorsi. Secondo una ricerca condotta nel quadro del progetto V-Dem, il Paese ha in questi mesi raggiunto livelli di divisione politica e declino democratico mai visti dagli anni ‘90, ancora maggiori rispetto al turbolento periodo del Primo Ministro Vladimír Mečiar. Il deterioramento degli standard democratici e dello stato di diritto rifletterebbe i tentativi di Robert Fico di consolidare il potere minando l’indipendenza della magistratura, attaccando le organizzazioni della società civile e attraverso il controllo politico sui media. Lo stesso Fico del resto in un’intervista resa il 17 maggio ha affermato che l’idea della democrazia liberale è ormai al punto di collassare di fronte all’inefficacia dei sistemi che ad essa si ispirano, elogiando Vietnam e Cina come […]
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SOMMARIO: INTRODUZIONE. – SEZIONI: 1. Partiti ed elezioni. – 1.1. L’ “epurazione” di Richard Sulík (SaS). – 2. Parlamento. – 2.1. Il Parlamento approva una risoluzione sulle sanzioni contro la Russia. – 3. Governo. – 3.1. Tensioni nella maggioranza di Governo. – 4. Capo dello Stato. – 4.1. Pellegrini pronuncia il suo primo discorso sullo Stato della Repubblica. – 4.2. Pellegrini critica il presunto intervento britannico nelle elezioni slovacche. – 4.3. I contrasti tra il Presidente e il Primo ministro in politica estera. – 4.4.Pellegrini annuncia la visita a Kiev. – 5. Corti. – 5.1. Fallito il tentativo di rimozione del giudice Kliment. – 5.2. L’assoluzione di Štefan Harabin. – 5.3. Condannato il Presidente della Banca centrale Peter Kažimír.




