Il 3 e il 4 ottobre si sono svolte le elezioni per la Camera bassa del Parlamento bicamerale ceco, che hanno certificato l’affermazione del partito di stampo populista Azione dei Cittadini Insoddisfatti (Akce Nespokojených Občanů – ANO). La Camera dei deputati ceca, composta di 200 membri, si rinnova ogni quattro anni con sistema proporzionale. Secondo il sistema in vigore, l’assegnazione dei seggi avviene col metodo D’Hondt in quattordici circoscrizioni plurinominali, con soglia sbarramento del 5% che sale al 10%, al 15% e al 20% in caso di coalizioni rispettivamente di due, tre e quattro o più liste. L’elettore ha la possibilità di indicare fino a un massimo di quattro preferenze all’interno della stessa lista. I candidati che ricevano oltre il 5% delle preferenze a livello regionale risultano piazzati al vertice della lista in ordine discendente in base al numero assoluto delle preferenze ottenute.
ANO, partito fondato nel 2012 dall’imprenditore Andrej Babiš e sprovvisto […]
Scarica il testo in formato PDF
SOMMARIO: INTRODUZIONE. – SEZIONI: 1. Partiti ed elezioni. – 1.1. Andrej Babiš presenta il programma di ANO annunciando l’intenzione di introdurre lo strumento referendario. – 1.2. Le elezioni parlamentari e la vittoria di ANO. – 2. Capo dello Stato. – 2.1. Pavel invoca una reazione ferma della NATO. – 2.2. Pavel richiama i propri poteri costituzionali nel processo di formazione del Governo. – 3. Parlamento . – 3.1. Tomio Okamura eletto presidente della Camera dei deputati – 4. Governo. – 4.1. La controversa partecipazione del Ministro dell’interno a una manifestazione in Slovacchia. – 3.2. Il Governo Babiš II.




