Abstract [It]: L’articolo analizza la riforma del sistema giudiziario messicano promossa da Andrés Manuel López Obrador nel 2024, con particolare attenzione all’introduzione dell’elezione popolare dei giudici. Si analizzano gli effetti della riforma sulla separazione dei poteri e sull’indipendenza della magistratura, comparandola con esperienze analoghe quali quelle di Israele, Polonia, Ungheria, Stati Uniti e Bolivia.
Abstract [En]: The article analyses the reform of the Mexican judicial system promoted by Andrés Manuel López Obrador in 2024, with particular attention to the introduction of popular election of judges. It analyses the effects of the reform on the separation of powers and the independence of the judiciary, comparing it with similar experiences in Israel, Poland, Hungary, the United States and Bolivia.
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Sommario: 1. L’ultimo atto della presidenza López Obrador. – 2. La riforma messicana nel prisma della comparazione. – 2.1 La “cattura” del potere giudiziario in Israele, Polonia e Ungheria. – 2.2. Corpo elettorale e potere giudiziario. – 3. Modalità di designazione dei giudici in Messico: una ricostruzione storica. – 4. Un cambio di paradigma: l’elezione giudiziaria nel testo della riforma. – 5. L’elezione popolare dei giudici: i casi degli Stati Uniti d’America e della Bolivia. – 6. Cala il sipario sulla democrazia messicana? Alcune riflessioni alla luce del quadro comparato.




