Abstract [It]: Il contributo esamina la crisi della giustizia costituzionale nel contesto delle emergenze contemporanee, interrogandosi se essa debba essere intesa come una crisi funzionale degli strumenti di controllo o, più radicalmente, come una crisi del costituzionalismo stesso. Muovendo da una ricostruzione storico-sistematica delle principali “stagioni” della giustizia costituzionale nel secondo dopoguerra, il saggio colloca le trasformazioni attuali all’interno di una fase segnata dalla normalizzazione dell’emergenza e dall’intensificarsi di tensioni tra potere politico e giurisdizione. L’analisi comparata dei contributi raccolti negli atti del seminario palermitano mostra come crisi sanitarie, climatiche, istituzionali e democratiche producano effetti convergenti: rafforzamento strutturale dell’esecutivo, compressione degli spazi deliberativi parlamentari, crescente centralità delle corti costituzionali e sovranazionali quali luoghi di compensazione dei conflitti. Le esperienze esaminate rivelano tuttavia risposte giurisdizionali differenziate, che oscillano tra deferenza, self-restraint e interventi incisivi, con conseguenze rilevanti sulla tutela dei diritti e sull’equilibrio tra i poteri. Il saggio sostiene che la crisi attuale non coincide con una marginalizzazione della giustizia costituzionale, bensì con una sua sovraesposizione funzionale, che rischia di accentuarne la politicizzazione e di metterne in discussione l’autorevolezza. In tale prospettiva, l’emergenza permanente diviene un banco di prova decisivo per la tenuta dello Stato costituzionale multilivello e per la capacità delle corti di preservare il rule of law senza sostituirsi stabilmente alla decisione politica.
Abstract [En]: This article examines the crisis of constitutional justice in the context of contemporary emergencies, questioning whether it should be understood as a functional crisis of judicial review or, more profoundly, as a crisis of constitutionalism itself. Starting from a historical and systematic reconstruction of the main “stages” of constitutional justice in the post-war period, the contribution situates current transformations within a phase marked by the normalization of emergency and the intensification of tensions between political power and jurisdiction. The comparative analysis of the papers presented at the Palermo seminar highlights how health, climate, institutional and democratic crises generate convergent effects across different legal systems: a structural strengthening of the executive branch, a compression of parliamentary deliberation, and the growing centrality of constitutional and supranational courts as arenas for conflict resolution. At the same time, the examined experiences reveal differentiated judicial responses, ranging from deference and self-restraint to more assertive forms of review, with significant implications for the protection of fundamental rights and the balance of powers. The article argues that the current crisis does not correspond to a marginalization of constitutional justice, but rather to its functional overexposure, which increases the risks of politicization and erosion of judicial authority. In this perspective, permanent emergency emerges as a decisive stress test for the resilience of multilevel constitutionalism and for the capacity of courts to safeguard the rule of law without permanently replacing democratic political decision-making.
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SOMMARIO: 1. Inquadramento del tema. – 2. Contenuti e tematiche delle relazioni: una sintesi. – 3. Brevi considerazioni di ordine metodologico. – 4. Alcune considerazioni di ordine sostanziale a margine dei contributi: le trasformazioni del costituzionalismo. – 5. Brevi riflessioni sull’emergenza. – 6. Alcune riflessioni finali.




