Roberto Miccù, Finalmente il doppio cognome per legge? Tra eguaglianza, identità familiare, dignità sociale

La riforma del cognome in Italia ha portato alla possibilità di attribuire il doppio cognome ai figli a partire dal 1° giugno 2022, in seguito a una sentenza della Corte Costituzionale. Ora, i genitori possono scegliere di far assumere ai figli il cognome di entrambi i genitori, stabilendo anche l’ordine (paterno o materno), oppure di optare per un solo cognome, con la condizione che l’attribuzione automatica del solo cognome paterno sia stata dichiarata incostituzionale.
Come è noto, in Italia, la legge prevede all’art. 6 del cod. civ. che ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito. Nel nome si comprendono il prenome e il cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati […]

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SOMMARIO: 1. Una breve introduzione. – 2. Qualche considerazione aggiuntiva sull’eguaglianza «morale e giuridica dei coniugi» come «pari dignità sociale». – 3. Problemi de iure condendo. – 4. Il punto sull’iter legislativo della riforma del cognome.

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