Roberta Calvano, Tra ieri e l’oggi: riflessioni sparse a partire dal referendum del 2 giugno 1946

L’occasione di questa tavola rotonda mi ha dato modo di rileggere la storia di quei mesi così cruciali, cosa che ho potuto fare anche grazie al libro di Federico Fornaro, oltre a quello di Ernesto Bettinelli, ma devo ammettere che la sensazione di inadeguatezza che è rimasta in me rispetto alla possibilità di svolgere qualche riflessione su una fase così complessa è forte. È un senso di inadeguatezza che credo sia frequente per i giuristi che si connotano prevalentemente come studiosi del diritto positivo, tuttavia meno perdonabile se si considera l’immagine con cui molto efficacemente in una sua lezione Gustavo Zagrebelsky descrisse il costituzionalista: come un nuotatore che è immerso sì nel mare delle norme, ma ogni due bracciate deve tirare su la testa e riprendere ossigeno, aprendosi quindi ad altre discipline, tra cui prevalentemente la storia, la scienza politica, l’economia. […]

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