Abstract [It]: Nel contesto del costituzionalismo illuministico, il contributo di Gaetano Filangieri si rivela di particolare interesse: questo breve contributo intende evidenziare, per l’appunto, come la sua Scienza della Legislazione prefiguri un sistema embrionale di giustizia costituzionale, articolato intorno ai censori e agli efori. Il confronto con Pagano evidenzia la transizione da un controllo politico a uno giurisdizionale, anticipando il dibattito sulla rigidità costituzionale e sulla funzione di custodia. Si metterà in luce, pertanto, come l’opera filangieriana, lungi dall’essere vocata unicamente al tema delle “buone leggi”, possa essere inquadrata come un esempio consapevole del “doppio lato”, politico e giuridico, delle costituzioni moderne.
Abstract [En]: Within the framework of Enlightenment constitutionalism, Gaetano Filangieri’s contribution emerges as particularly noteworthy. This brief study seeks to highlight how his Scienza della Legislazione presciently outlines an embryonic system of constitutional justice, structured around the figures of the censors and the ephors. The comparison with Pagano underscores the transition from a political to a jurisdictional form of control, anticipating the modern debate on constitutional rigidity and the function of institutional guardianship. It will thus be shown how Filangieri’s work, far from being solely devoted to the theme of “good legislation,” may be construed as a conscious exemplar of the dual dimension – political and juridical – that characterizes modern constitutions.
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SOMMARIO: 1. La giustizia costituzionale nel pensiero di Gaetano Filangieri. 2. L’eforato nella riflessione di Filangieri e di Pagano: un confronto. 3. Lato “politico” e lato “giuridico” della costituzione: l’eredità filangieriana.




