Paola Piciacchia, I modelli di protezione delle minoranze linguistiche in Francia e in Belgio tra identità culturale e identità nazionale

Sebbene possa apparire scontata la comparazione tra Paesi come la Francia e il Belgio, Stati non solo confinanti ma accumunati da importanti radici storiche e culturali, in primis riguardo alla rilevanza della lingua francese, per ciò che concerne i rispettivi modelli di protezione delle minoranze linguistiche l’analisi comparata stimola interessanti riflessioni […]

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Sommario: 1. Introduzione. – 2. Il modello francese tra centralismo linguistico, politica assimilazionista e lento riconoscimento sul piano culturale delle lingue minoritarie. – 2.1. Le origini storiche del centralismo linguistico. – 2.2. La V Repubblica e la conferma dell’officialité della lingua francese. – 2.3. La graduale affermazione di una tutela delle lingue minoritarie tra dimensione culturale e persistente rifiuto del riconoscimento di un diritto soggettivo: dalla legge Haby alla legge Molac. –  3. Il paradosso del modello belga tra tutela dell’identità linguistica territoriale e assenza di un principio generale di protezione delle lingue minoritarie. – 3.1. L’evoluzione storica della legislazione linguistica e l’affermazione del principio di territorialità. – 3.2. Le Regioni linguistiche nell’attuale assetto federale. – 3.3. Unilinguismo territoriale e “facilités linguistiques”: quale protezione per le minoranze linguistiche nazionali?. – 4. Conclusioni.

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