Il volume di Aniello Formisano “Il regionalismo differenziato nel quadro del modello costituzionale” si inserisce in un momento particolarmente vivace del dibattito costituzionalistico italiano, segnato dall’approvazione della legge Calderoli e dalla conseguente pronuncia della Corte costituzionale. L’opera si propone di affrontare il tema con sistematicità e rigore, collocando l’istituto dell’autonomia differenziata nel quadro più ampio del modello costituzionale italiano e delle sue tensioni irrisolte tra unità e pluralismo, tra eguaglianza e differenziazione territoriale. Il libro si raccomanda fin dalle prime pagine per una qualità non scontata in opere di taglio così settoriale: la scorrevolezza. L’A. riesce a tenere viva l’attenzione del lettore anche quando il ragionamento giuridico si fa più tecnico, grazie a una prosa chiara e a una struttura argomentativa ben calibrata, che alterna l’analisi normativa a incursioni nella dimensione storica del fenomeno regionale. […]
Michele Stani, Recensione a A. FORMISANO, Il regionalismo differenziato nel quadro del modello costituzionale. Limiti, criticità e prospettive future, Napoli, Editoriale Scientifica, 2025, pp. 352
Questa voce è stata pubblicata in:
Nomos, Recensioni e contrassegnata con art. 116, Corte costituzionale, modello costituzionale, Nomos 1/2026, regionalismo differenziato, Stani. Contrassegna il Permalink.




