Abstract [It]: La comunicazione pubblica è essenziale per consentire a cittadini e cittadine di ricevere elementi di conoscenza corretti per poter esercitare così una cittadinanza consapevole: è questa una delle principali sfide della democrazia. Oggi le istituzioni e le pubbliche amministrazioni operano in un contesto mediale interconnesso, in cui hanno assunto un ruolo centrale le tecnologie digitali che hanno a loro volta creato nuove prassi comunicative individuali e sociali. Nel corso degli ultimi decenni, alcune istituzioni e amministrazioni più di altre hanno scelto di abbandonare la logica della comunicazione top-down – legata agli adempimenti di legge e alla promozione dell’immagine della PA -, preferendo la costruzione di una relazione dialogica con la cittadinanza e i media, promuovendo quello che oggi viene definito civic engagement. Una di queste istituzioni è senza dubbio la Corte costituzionale. Oggi la Corte che “parla solo con le sue sentenze” non esiste più, e ciò accade per una precisa scelta, che si è concretizzata in un preciso momento storico, nella consapevolezza che una comunicazione adeguata è uno strumento di democrazia e di alfabetizzazione democratica. Partendo da tali premesse, il saggio si propone di descrivere la comunicazione della Corte costituzionale, gli strumenti che essa utilizza per spiegare la propria attività e i suoi effetti, le modalità con cui si approccia alla cittadinanza e agli altri organi dello Stato, evidenziando i cambiamenti che ci sono stati nel corso del tempo e le motivazioni che hanno portato la Corte a scegliere una particolare apertura alla comunicazione nelle sue più varie e moderne forme.
Abstract [En]: Public communication is essential to enable citizens to receive accurate information and thus practice informed citizenship: this is one of the principal challenges of democracy. Today, institutions and public administrations operate in an interconnected media environment, in which digital technologies have assumed a central role, in turn creating new individual and social communication practices. Over the past few decades, some institutions and administrations more than others have chosen to abandon the top-down communication approach – bound to legal compliance and the promotion of the public administration’s image – in favor of building a dialogic relationship with citizens and the media, promoting what is now called civic engagement. One such institution is undoubtedly the Constitutional Court. Today, the Court that “speaks only through its rulings” no longer exists, and this is due to a specific choice, which took shape at a specific moment in history, in the awareness that adequate communication is an instrument of democracy and democratic literacy. Starting from these premises, the essay aims to describe the Constitutional Court’s communication, the tools it uses to explain its work and its effects, the ways in which it approaches citizens and other state bodies, highlighting the changes that have occurred over time and the reasons that have led the Court to choose a particular openness to communication in its most varied and modern forms.
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SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Comunicare la giustizia costituzionale. – 3. Dal libro rosso alla Corte 2.0. – 4. Il Viaggio della Corte nelle scuole. – 5. Il Viaggio della Corte nelle carceri. – 6. La libreria dei podcast della Corte costituzionale. – 7. Conclusioni.




