Abstract [It]: L’articolo mira ad esaminare la posizione della Corte Suprema statunitense rispetto all’uso crescente degli executive orders, divenuti lo strumento principale dell’azione unilaterale del presidente. Si mostra come, specialmente la giurisprudenza più recente, tenda ad avallare l’espansione del potere esecutivo, contribuendo di fatto all’applicazione della teoria del governo unitario. Questa deferenza, spesso presentata come neutralità interpretativa, indebolisce la separazione dei poteri e il sistema dei checks and balances, generando uno squilibrio istituzionale che rafforza il presidente a scapito dell’equilibrio voluto dai Padri fondatori.
Abstract [En]: This paper aims to analyze the U.S. Supreme Court’s stance on the growing use of executive orders, which have become the primary instrument of unilateral presidential action. It shows how, especially recent case law, tends to endorse the expansion of executive power, effectively contributing to the application of the Unitary Executive Theory. This deference, often presented as interpretative neutrality, weakens the separation of powers and the system of checks and balances, generating an institutional imbalance that strengthens the President at the expense of the balance intended by the Founding Fathers.
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SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Gli executive orders: definizione. – 3. L’espansione degli executive orders e la loro legittimazione costituzionale. – 4. La teoria del governo unitario e le posizioni della dottrina. – 5. Il contributo della giurisprudenza alla teoria del governo unitario. – 6. Una analisi delle pronunce della Corte Suprema sugli executive orders negli anni. – 7. L’atteggiamento della Corte Suprema tra ideologia giudiziaria e contesto storico-istituzionale. – 8. Conclusioni.




