Abstract [It]: L’inno nazionale esercita una significativa funzione di integrazione sociale che lo rende un importante elemento dell’identità costituzionale di ogni Paese. Ciò si evince dall’esame delle transizioni costituzionali democratiche attraversate da Italia, Germania e Spagna nel Novecento, a seguito della caduta di regimi autoritari che avevano utilizzato l’inno come strumento di propaganda politica. L’analisi dei lavori costituenti e dei contestuali o (di poco) successivi dibattiti istituzionali, nonché della legislazione di attuazione e della giurisprudenza costituzionale sul tema, mostra come la scelta di mantenere o di mutare l’inno nazionale abbia storicamente accompagnato il dibattito sull’identità costituzionale dei nuovi ordinamenti democratici in rapporto alle precedenti esperienze autoritarie.
Abstract [En]: The national anthem plays a significant role in the social integration that makes it an important element of every country’s constitutional identity. This aspect can be shown in an analysis of the Constitutional transitions to democracy in Italy, Germany and Spain during the 20th century, after the fall of authoritarian regimes that had used the anthem in form of political propaganda. A detailed examination of the constituent works and the contextual or (slightly) subsequent institutional debates, as well as the legislation of implementation and the constitutional case law shows how the choice to maintain or change the national anthem has historically accompanied the debate on the constitutional identity of new democratic systems in relation to the previous authoritarian experiences.
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SOMMARIO: 1. Note preliminari sull’oggetto e sulla metodologia d’indagine. – 2. Il Canto degli Italiani: una “discontinuità” nel segno della tradizione nazionale e della volontà popolare. – 3. Unità, giustizia e libertà: una “continuità” necessaria per la ricostituzione della Germania. – 4. La Marcha Real: una rinnovata carica simbolica – 5. Alcune considerazioni di sintesi.




