Abstract [It]: Il saggio analizza l’evoluzione della responsabilità civile dei magistrati nell’ordinamento italiano, ricostruendone i principali snodi normativi e il ruolo centrale svolto dalla giurisprudenza costituzionale e dell’Unione europea, nonché, in via complementare, dalle prassi istaurate dalla giurisprudenza di legittimità. Muovendo dalla tensione strutturale tra tutela effettiva dei diritti e garanzia dell’indipendenza della funzione giurisdizionale, il contributo esamina le trasformazioni della disciplina dalla legge n. 117 del 1988 sino alla riforma del 2015, mettendo in luce i profili di continuità e di discontinuità del modello vigente. L’indagine evidenzia come il sistema risulti tuttora segnato da fragilità applicative e da un equilibrio instabile, nel quale la definizione dei confini della responsabilità è in larga misura affidata all’opera interpretativa delle Corti.
Abstract [En]: The article examines the evolution of the civil liability of judges in the Italian legal system, reconstructing its main legislative developments and the central role played by constitutional and European Union jurisprudence, as well as, in a complementary perspective, by the jurisprudence of the Supreme Court. Starting from the structural tension between the effective protection of rights and the safeguarding of judicial independence, the contribution analyses the transformations of the regulatory framework from Law No. 117 of 1988 to the 2015 reform, highlighting both continuity and discontinuity within the current model. The study shows how the system remains affected by significant practical weaknesses and by an unstable equilibrium, in which the delineation of the boundaries of liability is largely entrusted to judicial interpretation.
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Sommario: 1. Premesse teoriche e profili problematici della responsabilità civile dei magistrati. – 2. La responsabilità civile dei magistrati nel Codice di procedura civile del 1940. – 3. Primi tentativi di riforma della responsabilità civile dei magistrati: la legge Vassalli. – 4. Profili critici relativi all’applicazione della legge Vassalli. – 5. La giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea. – 6. Il nuovo intervento del legislatore: la legge n. 18 del 2015. – 6.1. Le modifiche sostanziali della disciplina. – 6.2. Le novità procedurali. – 6.3. L’azione di rivalsa. – 7. Fragilità e limiti della disciplina della responsabilità civile dei magistrati: una normativa incompiuta. – 8. (Segue) Tra duplicazione dei rimedi e assenza di coordinamento. Il confronto con la disciplina processualpenalistica. – 9. Riflessioni conclusive.




