Tre nodi costituzionali si sono stretti fino a diventare all’apparenza inscindibili: la rappresentanza delle donne nelle Assemblee elettive, il ridisegno della mappa politica del Paese e il fragile equilibrio federale tra Nord e Sud. Il 16 aprile il Governo ha notificato l’entrata in vigore del 106° emendamento, il 17 aprile il 131° emendamento è caduto in aula: due giorni consecutivi, due destini opposti, e uno degli eventi parlamentari più significativi degli ultimi tempi, cioè la sconfitta di un Esecutivo che, dal 2014, sembrava poter sempre contare sulla propria forza parlamentare.
La vicenda parte da lontano. Il primo tentativo di riservare un terzo dei seggi parlamentari alle donne risale al 1996, quando il Governo di H.D. Deve Gowda presenta l’81° disegno di legge di emendamento costituzionale. Il testo è deferito a una commissione parlamentare congiunta, ma decade con lo scioglimento della legislatura. L’Esecutivo […]
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SOMMARIO: INTRODUZIONE. – SEZIONI: 1. Partiti ed elezioni. – 1.1. La Special Intensive Revision delle liste elettorali: purificazione democratica o rischio di esclusione?. – 1.2 Il rinnovo parziale della Rajya Sabha. – 1.3 Le elezioni delle Assemblee legislative statali. – 2. Parlamento. – 2.1. La sfiducia allo Speaker e la crisi delle convenzioni parlamentari. – 2.2. Il Transgender Persons (Protection of Rights) Amendment Bill e la controversia sull’autodeterminazione di genere. – 2.3 Il bilancio dell’Unione e l’entrata in vigore dell’Income Tax Act 2025 – 3. Governo. – 3.1. Il Cabinet Committee on Security e la crisi del Medio Oriente. – 4. Capo dello Stato. – 4.1 I due discorsi della Presidente: rappresentanza nazionale e responsabilità ministeriale. – 5. Corti. – 5.1 La Corte Suprema e la Special Intensive Revision delle liste elettorali. – 5.2. La Corte Suprema e il Waqf (Amendment) Act, 2025. – 6. Autonomie – 6.1 Governatori e Governi statali: il conflitto sui discorsi programmatici.




