Giulia Caravale, La “voce” del Galles

Abstract [It]: L’articolo analizza le politiche linguistiche adottate in Galles per la tutela e la valorizzazione della lingua gallese a partire dal Welsh Language Act 1993. L’introduzione della devolution ha contribuito a definire maggiormente l’identità della Nazione e a consolidare la consapevolezza del valore dei diritti linguistici. Particolare attenzione è dedicata alle implicazioni derivanti dall’interpretazione giurisprudenziale dei testi normativi bilingui all’interno di un sistema giudiziario prevalentemente anglofono.

 

Abstract [En]: This article examines the language policies adopted in Wales to protect and promote the Welsh language since the Welsh Language Act 1993. The introduction of devolution has contributed to a clearer definition of national identity and to the consolidation of awareness of the value of linguistic rights. Particular attention is devoted to the implications arising from the judicial interpretation of bilingual legislative texts within a predominantly English-language judicial system.

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Sommario: 1. Introduzione. – 2. L’uso della lingua nel sistema giudiziario e in quello scolastico. – 3. Dal Welsh Language Act 1993 alla devolution. – 4. Il percorso della devolution e il rafforzamento dell’identità. – 5. Il diritto gallese e l’interpretazione delle leggi bilingui. – 6. Il caso R (on behalf of Driver) v Rhondda Cynon Tâf County Borough Council [2020] EWCA Civ 1759. – 7. Conclusioni.

 

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