Francesco Altimari, Gli Arbëreshë di Calabria, una minoranza linguistica protagonista nella storia del nostro Mezzogiorno

Gli albanesi emigrarono in Italia dai Balcani in un arco di tempo che abbraccia circa tre secoli, dalla metà del XV secolo alla metà del secolo XVIII, anche se la maggior parte delle colonie italo-albanesi furono fondate dopo il 1468, anno della morte dell’eroe nazionale, Giorgio Castriota Scanderbeg.

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Sommario: 1. I secoli del silenzio. – 2. La svolta con la fondazione dei due Collegi italo-greco-albanesi. – 3. Le premesse illuministiche della ‘Rilindja’ (rinascita) – 4. Le caratteristiche antiautoritarie della comunità Arbëreshe. – 5. Girolamo De Rada e la questione albanese. – 6. La crisi dello Stato liberale e il nuovo ruolo internazionale del Collegio di S.Adriano  – 7. Il regime fascista. – 8.  La posizione degli emigrati nelle Americhe La controcorrente scelta repubblicana. – 9. Il secondo dopoguerra e i cambiamenti economici e culturali. – 10. Dopo il 1969 – Nasce l’Università della Calabria. – 11. Il rinsaldarsi dei rapporti con l’Albania e il Cossovo.– 12. Il riconoscimento istituzionale e il ruolo di Mortati. – 13. La questione dei servizi radiotelevisivi. – 14. Conclusioni.

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