Antonio D’Atena, Peter Häberle. Ricordi, pensieri

Sono debitore del mio primo incontro con Peter Häberle all’amico e collega Angelo Antonio Cervati, il quale, nell’ultimo decennio del secolo scorso, svolse un ruolo fondamentale nel mettere in contatto i costituzionalisti romani con i costituzionalisti tedeschi (ricordo, oltre a Häberle, Christian Starck, Dian Schefold, Hans Mayer, tutti invitati da lui per tenere lezioni e conferenze e successivamente invitati anche da Paolo Ridola, da me, da Fulco Lanchester, oltre che da altri colleghi). Il primo incontro ebbe luogo al Goethe Institut, nella cui foresteria ha soggiornato durante numerose trasferte a Roma e nella cui biblioteca tenne una volta un concerto pianistico per gli amici romani. Successivamente soggiornò, su consiglio di Paolo Ridola, alla Casa valdese, nonché, negli ultimi anni, all’hotel Ateneo, vicino al CNR. […]

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