GERMANIA: Astrid Zei, Il Tribunale costituzionale federale torna a pronunciarsi sul ruolo della Commissione parlamentare di mediazione

Nell’ambito dell’ordinamento tedesco, la Commissione parlamentare di mediazione – “Vermittlungsaschuss” –  si è affermata nel tempo come snodo spesso decisivo nell’ambito del procedimento legislativo. Essa ha il compito di formulare una proposta di mediazione nel caso in cui si palesi una divergenza tra le due Camere riguardo ai provvedimenti legislativi in esame. Quando il Bundesrat … Leggi tutto “GERMANIA: Astrid Zei, Il Tribunale costituzionale federale torna a pronunciarsi sul ruolo della Commissione parlamentare di mediazione”

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GERMANIA, Astrid Zei, Si può richiudere il vaso di Pandora? Il Tribunale costituzionale federale respinge la richiesta di misure cautelari in vista della votazione del Consiglio dei Ministri dell’UE sull’accordo CETA

In un contesto animato da crescenti tensioni circa il rispetto degli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione Europea e da diffusi movimenti di pensiero che sfidano gli obiettivi dell’integrazione politica ed economica, il nuovo corso giurisprudenziale del Tribunale costituzionale federale rischia di scoperchiare un vaso di Pandora, costringendo i giudici al ruolo senz’altro scomodo, quantunque interpretato con … Leggi tutto “GERMANIA, Astrid Zei, Si può richiudere il vaso di Pandora? Il Tribunale costituzionale federale respinge la richiesta di misure cautelari in vista della votazione del Consiglio dei Ministri dell’UE sull’accordo CETA”

Pubblicato in: Cronache costituzionali dall'estero, Germania, Nomos | Contrassegnato Astrid Zei, Cronache costituzionali dall'estero, Germania, Nomos 3/2016, Porgramma OMT della Banca Mondiale, relazioni finanziarie tra Federazione e Länder, Tribunale costituzionale federale, Tribunale costituzionale federale sentenza 21 giugno 2016, Verfassungsbeschwerde